Sono nato a Genova nel 1975, lavoro da più di quindici anni in Europa perché credo che Bruxelles sia il posto giusto per poter fare la differenza, amo la montagna d’inverno e tifo per il Genoa, tutto l’anno.

I Valori

Questi sono i valori in cui mi riconosco, quelli che guidano la mia azione personale e politica:

Integrità
Competenza
Fiducia
Innovazione

L’Europa

Infrastrutture e Trasporti

Politica economica

Commercio internazionale

Le radici cristiane dell’UE

Per un’Europa dei popoli

Grandi opere infrastrutturali e corridoi regionali devono essere la spina dorsale del mercato interno europeo, nel quale l’Italia deve tornare a rivestire un ruolo di primo piano. I traffici globali, soprattutto quelli provenienti dall’Asia che attraversano il Mediterraneo, devono trovare nell’Italia un Paese forte e moderno, capace di offrire una rete infrastrutturale che garantisca servizi di eccellenza e sia un volano per lo sviluppo economico.

Dobbiamo invertire le politiche di austerità dell’Unione Europea che si sono rivelate fallimentari alla prova dei fatti, puntando su una Banca Centrale Europea che possa assumere il ruolo di prestatore di ultima istanza, esattamente come la Federal Reserve statunitense. Contro i farraginosi piani della Commissione Europea che impongono folli condizionalità agli Stati, la soluzione alla crisi economica che stiamo vivendo passa per una politica economica e monetaria lineare ed efficace.

Schiacciata tra il dinamismo economico cinese ed il ritrovato protagonismo internazionale degli Stati Uniti, l’Europa deve varare una politica commerciale capace di far fronte alle crisi di sistema, e difendere i prodotti e la manodopera europei dalla concorrenza sleale degli altri Paesi. I diritti sociali dei lavoratori italiani e le eccellenze del Made in Italy devono essere tutelati e difesi.

Un’Europa senza valori è destinata a soccombere di fronte alle sfide del nostro secolo. Difendere le radici cristiane dei popoli europei significa ritrovare quei punti di riferimento etici e civili che ci permettono di dare un indirizzo allo sviluppo della società di domani. La difesa delle radici cristiane all’interno e fuori dall’UE si concretizza anche nel sostegno senza se e senza ma ai cristiani perseguitati nel mondo, a partire dal Medio Oriente.

Dobbiamo costruire un’Europa dei popoli, dove allo strapotere delle élites e della finanza si sostituisca il diritto dei popoli a cooperare democraticamente sulle materie di interesse comune, ponendo al centro la difesa del lavoro, dei valori tradizionali e delle prerogative dei nostri tessuti produttivi. Fare assieme poche cose e farle bene è la base per costruire una vera Europa unita nella diversità.

Il Territorio

Connettività

Aree rurali e d’entroterra

Impresa e lavoro

Ambiente e sostenibilità

Un territorio connesso è un territorio che funziona bene, per i suoi cittadini e per le sue imprese. Dobbiamo promuovere un grande piano di rinnovamento infrastrutturale straordinario, allo scopo di avere strade sempre più efficienti e sicure, che siano un volano per il turismo e l’industria. Allo stesso modo, le nostre città devono sviluppare un modello di viabilità sostenibile e coerente con le sfide che il tempo presente ci pone di fronte.

Le aree rurali e d’entroterra non sono territori di serie B. Dobbiamo promuoverne la valorizzazione attraverso una gestione del territorio capace di integrare le professionalità e le competenze specialistiche di tutti gli attori locali. Ciò è possibile anche attuando politiche di marketing sul territorio che ne consentano l’internazionalizzazione dell’offerta e l’incremento di investimenti per la creazione di nuovi posti di lavoro e miglioramento qualità della vita, contro lo spopolamento al quale stiamo purtroppo assistendo.

Industrie, imprese turistiche e marittime, piccolo commercio ed attività agroalimentari: il tessuto imprenditoriale italiano è tanto variegato quanto prezioso. I loro bisogni devono trovare nelle istituzioni prospettive di sviluppo a medio e lungo termine che sappiano valorizzarne le peculiarità e collocarle su un mercato globale sempre più aggressivo. Dal pesto ligure al turismo sostenibile delle Alpi, le parole d’ordine devono essere difesa e rilancio.

La sostenibilità ambientale è uno degli aspetti chiave del concetto più ampio di sviluppo sostenibile, grazie al quale si sta imponendo un modello di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri, ad ogni livello ed in ogni ambito geografico.

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