I miei lavori||Marco Campomenosi

Foibe – importanza e rispetto della memoria europea

INTERROGAZIONE parlamentare con richiesta di risposta scritta E-000806/2020 alla Commissione

L’esodo istriano ha coinvolto circa 350 mila persone. Durante tale periodo migliaia di persone vennero massacrate nelle foibe per volontà del dittatore Broz Josip detto Tito.

L’Italia, con la legge del 30 marzo 2004 n. 92, celebra ogni 10 febbraio il “Giorno del ricordo” di tale sterminio.

Il Maresciallo Tito gode ancora oggi della più alta onorificenza della Repubblica italiana, conferita il 2 ottobre 1959. Tale onorificenza è motivo tanto di offesa nei confronti delle vittime delle foibe, quanto di evidente imbarazzo nei confronti delle popolazioni dell’ex Jugoslavia.

Considerando quanto riportato nella risoluzione sull’importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa (2019/2819(RSP)), dove vengono condannati con fermezza gli atti di aggressione e i crimini contro l’umanità perpetrati dai regimi totalitari, compreso quello comunista, può dire la Commissione se reputa che tale onorificenza sia coerente con i valori e i principi espressi dal Parlamento europeo?

RISPOSTA di Didier Reynders a nome della Commissione europea in riferimento dell’interrogazione: E-000806/2020

La Commissione europea rinvia gli onorevoli deputati alla risposta dettagliata(1) fornita in merito alle richieste ad essa rivolte nella risoluzione del Parlamento europeo sull’importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa(2).

Spetta in primo luogo agli Stati membri trattare la delicata e complessa questione di come affrontare gli orrori e i crimini del passato.

Tuttavia, nell’ambito delle sue competenze, la Commissione europea può agevolare il processo della memoria incoraggiando la discussione e favorendo lo scambio di esperienze, nonché promuovendo le migliori pratiche. Mantenere viva la memoria di quanto accaduto sotto i regimi totalitari è un nostro dovere collettivo come tributo ed espressione di rispetto per le vittime. Preservare tale memoria è la dimostrazione non solo dell’impegno dell’Unione europea a favore della democrazia e del rispetto dei diritti fondamentali, ma anche della lotta contro le moderne manifestazioni di intolleranza, estremismo e revisionismo storico.

(1) https://oeil.secure.europarl.europa.eu/oeil/spdoc.do?i=35889&j=0&l=en
(2) https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2019-0021_IT.html

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