I miei lavori||Marco Campomenosi

Sull’imposizione dei dazi commerciali USA riguardanti la disputa Airbus

INTERROGAZIONE parlamentare con richiesta di risposta scritta E-000151/2020 alla Commissione

Il Dipartimento del commercio degli Stati Uniti sta riesaminando le azioni intraprese a seguito della controversia Airbus/Boeing. Lo scorso 6 dicembre l’amministrazione USA ha aperto una consultazione pubblica per valutare quali dei prodotti già colpiti da dazio debbano continuare ad esserlo e se si debbano imporre dazi addizionali del 100 % su una seconda lista di prodotti, purtroppo comprensiva della maggior parte dei vini europei.

Nel caso dei vini italiani l’esportazione nel mercato statunitense è strategica. Posto che l’Italia non sia coinvolta nella controversia relativa a Airbus, una nuova ondata di dazi potrebbe gravemente impattare un settore il cui flusso commerciale vale 1,5 miliardi di euro e che nei primi 9 mesi del 2019 ha visto crescere le proprie esportazioni del 5,9 %.

1. Può la Commissione far sapere quali misure prevede di intraprendere per proteggere il settore vitivinicolo da tale minaccia, facendo possibilmente in modo che le sanzioni vengano indirizzate ai settori interessati dalla disputa?

2. A fronte del recente insediamento della Commissione, non è ancora nota la posizione dei commissari Hogan e Wojciechowski sulla tutela dell’agroalimentare. Può la Commissione far sapere se e come sta lavorando con le autorità statunitensi al fine di abolire gli esistenti dazi e prevenirne ulteriori?

RISPOSTA di Janusz Wojciechowski a nome della Commissione europea in riferimento dell’interrogazione: E-000151/2020

La Commissione è consapevole della sensibilità degli specifici prodotti agroalimentari interessati dai dazi statunitensi e sta monitorando da vicino la situazione al fine di valutarne l’impatto.

In termini di misure specifiche che potrebbero offrire sostegno in questa situazione, gli strumenti della politica di promozione dell’Unione destinati ai paesi terzi possono aiutare gli operatori dell’UE a consolidare la loro posizione sui mercati esistenti o a cercare nuove opportunità in altri mercati. Nel quadro degli inviti a presentare proposte recentemente pubblicati, è possibile presentare proposte di campagne promozionali(1).

In particolare per il vino, il 30 gennaio 2020 la Commissione ha adottato tre regolamenti(2) per introdurre una certa flessibilità nella gestione delle campagne di promozione finanziate nell’ambito dell’organizzazione comune dei mercati(3). L’ambito di applicazione di questi regolamenti comprende tutte le categorie di prodotti vitivinicoli e tutti gli Stati membri che hanno istituito un programma nazionale di sostegno nel settore vitivinicolo, non solo quelli direttamente interessati dai dazi statunitensi.

La Commissione rimane convinta che il dialogo debba prevalere tra due grandi partner come l’UE e gli Stati Uniti e si impegna a trovare una soluzione negoziata ed equilibrata per risolvere questa annosa controversia nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio e la causa parallela riguardante Boeing. A tal fine, ha presentato all’amministrazione statunitense delle proposte dettagliate e intende cogliere ogni opportunità per dialogare con gli Stati Uniti.

(1) Maggiori informazioni sulla politica di promozione e sulle opportunità di finanziamento previste sono disponibili all’indirizzo https://ec.europa.eu/chafea/agri/ .
(2) Regolamento di esecuzione (UE) 2020/132 della Commissione, del 30 gennaio 2020, che stabilisce una misura di emergenza sotto forma di deroga all’articolo 45, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il contributo dell’Unione alla misura di promozione nel settore vitivinicolo (GU L 27 del 31.1.2020, pag. 20). Regolamento di esecuzione (UE) 2020/133 della Commissione, del 30 gennaio 2020, recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo (GU L 27 del 31.1.2020, pag. 24). Regolamento delegato (UE) …/… della Commissione, del XXX, recante deroga al regolamento delegato (UE) 2016/1149 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo (sebbene sia stato adottato, il presente regolamento non è stato ancora pubblicato nella GU).
(3) Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671).

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