I miei lavori||Marco Campomenosi

Situazione al Brennero

INTERROGAZIONE parlamentare con richiesta di risposta scritta E-002459-19 alla Commissione

Il 5 luglio 2019 il Tirolo austriaco ha introdotto un divieto di transito sull’autostrada A12, tra Kufstein e Zirl, per i veicoli industriali sopra le 7,5 tonnellate; il divieto si applicherà da ottobre 2019 per i veicoli con motori inferiori a Euro V e dal 2021 per quelli sotto Euro VI(1).

Tale provvedimento si aggiunge alle già vigenti restrizioni del fine settimana, nonché al divieto generalizzato notturno.

Il rallentamento del transito delle merci italiane verso la Germania e verso tutta l’Europa settentrionale pare inoltre destinato ad aggravarsi nel prossimo futuro a causa di imminenti ulteriori divieti su base merceologica, che diventeranno effettivi progressivamente a partire del prossimo mese di agosto. Si stima che per i soli settori impattati — nel solo 2018 — il valore economico transitato sia stato di 137 miliardi di euro.

1) Alla luce di questi fatti, la Commissione non ritiene che il Tirolo abbia assunto una posizione unilaterale, tale da violare la libertà di circolazione nell’Unione europea e creare serie distorsioni al funzionamento del mercato interno?

2) Non ritiene la Commissione che tali restrizioni debbano essere applicabili limitatamente a circostanze eccezionali e che la gestione dei trasporti sul Brennero, principale asse degli scambi commerciali tra nord e sud dell’Europa, vada pianificata di concerto con tutte le regioni interessate?

(1) http://www.trasportoeuropa.it/index.php/infrastrutture/tutte-infrastrutture/20392-austria-fermera-camion-sotto-euro-vi-al-brennero

RISPOSTA di Violeta Bulc a nome della Commissione europea in riferimento dell’interrogazione: E-002459/2019

Dato che la qualità dell’aria nella valle dell’Inn non è tuttora conforme alla direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa(1), le autorità austriache sono tenute ad adottare provvedimenti per migliorare la situazione e ridurre il più possibile i periodi di superamento. Le restrizioni all’accesso per i veicoli più inquinanti in circostanze specifiche possono costituire una misura efficace per migliorare la qualità dell’aria. Secondo le informazioni a nostra disposizione, i veicoli EURO IV ed EURO V (categorie oggetto delle misure specifiche cui si riferisce l’interrogazione) rappresentano attualmente circa il 10 % degli automezzi pesanti che circolano sull’autostrada A12 nella valle dell’Inn. Nel complesso, la quota di queste due categorie di veicoli è relativamente bassa e continua a diminuire grazie al progressivo rinnovo del parco veicoli. Il divieto di transito dei veicoli EURO IV dal 31 ottobre 2019 e dei veicoli EURO V dal 1 gennaio 2021 sull’autostrada A12 nella valle dell’Inn non dovrebbe dunque creare serie distorsioni al funzionamento del mercato interno.

Fatto salvo quanto sopra, la Commissione ritiene che i provvedimenti unilaterali adottati dal Tirolo, che colpiscono principalmente le regioni e i paesi limitrofi e gli automezzi pesanti meno inquinanti, potrebbero non essere il modo migliore per risolvere i problemi strutturali causati dall’aumento dei volumi di traffico nella valle dell’Inn e sul passo del Brennero. Soluzioni comuni alla situazione generale del traffico lungo il corridoio del Brennero potrebbero rappresentare un modo migliore di procedere. La Commissione ha già avviato discussioni con le autorità tedesche, austriache e italiane, oltre che con i rappresentanti della Baviera, del Tirolo, dell’Alto Adige e di Trento, per valutare possibili soluzioni comuni.

(1) GU L 152 dell’11.6.2008, pag. 1.

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